Viaggi di istruzione e uscite didattiche

I viaggi di istruzione (spostamenti che richiedono almeno un pernottamento) e le uscite didattiche (spostamenti che non richiedono pernottamento, ma si svolgono aldifuori dell’orario scolastico) ne si effettuano solo se la partecipazione è dei due terzi della classe per i viaggi di più giorni, dei quattro quinti se di un giorno solo. Deve essere previsto almeno un docente accompagnatore ogni quindici studenti e deve essere un docente della classe interessata al viaggio. Si deve sempre prevedere, nella richiesta del viaggio, un docente supplente.

I responsabili del gruppo classe, durante le uscite, sono sempre i docenti. Qualora al viaggio d’istruzione partecipino alunni diversamente abili il numero degli accompagnatori deve essere adeguatamente integrato, sulla base delle esigenze rilevate. Se è previsto il pernottamento è opportuna la presenza di un familiare, o suo delegato, dell’alunno diversamente abile.

I genitori degli alunni potranno partecipare ai viaggi d’istruzione a condizione che si impegnino a partecipare alle stesse attività programmate per gli studenti e che la loro partecipazione non comporti oneri a carico dello Fondazione. E’ opportuno che gli stessi provvedano, a proprie spese, alla medesima copertura assicurativa cui sono soggetti gli alunni.

Non è consentita la partecipazione dei familiari dei Docenti. In caso di improvvisa e non documentata rinuncia da parte di un docente accompagnatore all’incarico, gli eventuali ulteriori costi del viaggio d’istruzione direttamente causati (penali per prenotazioni aereo, ecc..) saranno a suo carico.